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Il Programma
Il programma SICRAL implementa le
capacità di comunicazioni satellitari
militari per i collegamenti strategici
e tattici sul territorio nazionale
e nelle operazioni fuori area, con
piattaforme terrestri, navali ed
aeree, assicurandone la continuità
fino al 2025 con un progressivo
lancio di nuovi satelliti
Il programma è articolato su tre
fasi. La prima si è concretizzata
nel 2001 con il lancio del satellite
SICRAL 1, tutt’oggi in esercizio
e con una vita residua di circa
tre anni. La seconda fase è
stata realizzata con il lancio di
SICRAL 1B, satellite che avrà una
vita operativa progettata di 13
anni.
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Con la terza fase, in via
di pianificazione in cooperazione
con la Francia, si realizzerà
il SICRAL 2, da lanciare nel
2013.
Con il programma SICRAL si
concorre alla fornitura alla
NATO di tutta la capacità
di cui ha bisogno, congiuntamente
con Francia (programma Syracuse)
e Regno Unito (programma Skynet).
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SICRAL 1B, il secondo satellite del programma
SICRAL, è stato lanciato il 20 Aprile 2009 dalla piattaforma
Sea
Launch, collocata nell’oceano Pacifico
all’altezza dell’equatore, con l’obiettivo
di sostituire il primo SICRAL 1, in orbita
dal 2001, dopo un periodo di affiancamento
operativo.
SICRAL 1B avrà una vita operativa stimata
di 13 anni.
Il programma SICRAL 1B è stato realizzato
attraverso una Public Private Partnership
stipulata tra Stato
Maggiore della Difesa e Finmeccanica.
L’accordo ha consentito la necessaria
prosecuzione del programma, che ha già
determinato un importante ammodernamento
delle infrastrutture della Difesa.
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La capacità satellitare
militare che SICRAL 1B eroga nelle tre
principali bande frequenze (UHF - SHF
ed EHF), copre le crescenti esigenti operative
della Difesa italiana, e una parte è
resa disponibile per la NATO e per i Paesi
amici.
Come SICRAL 1, anche il programma SICRAL
1B è stato realizzato da Telespazio e
Thales Alenia Space.
Per SICRAL 1B Telespazio ha gestito la
realizzazione del segmento di terra del
sistema presso il Centro di Controllo
Satellite a Vigna di Valle e al Centro
Spaziale del Fucino; è inoltre responsabile
dei servizi di lancio, della fase di messa
in orbita (LEOP - Launch and Early
Orbit Phase) del satellite e dell’esecuzione
delle prime prove di funzionamento IOT
(In Orbit Test). Tutte le attività sono
state svolte dal Centro Spaziale del Fucino
di Telespazio. Il satellite è posizionato
in un’ orbita geostazionaria a 36 mila
Km da Terra, a 11,8° E.
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Le attività
di Telemetria e Controllo (TT&C)
sono operate in banda S ed EHF.
Al termine delle operazioni di verifica
del corretto posizionamento del
satellite e del commissioning, il
Centro Spaziale del Fucino ha trasferito
le attività di controllo del satellite
e delle reti di trasmissione al
Centro Militare di Gestione Satelliti
di Vigna di Valle. Il Centro Spaziale
del Fucino continuerà a svolgere
un ruolo di back-up.
Nell’ambito della public-private
partnership stipulata tra Stato
Maggiore della Difesa e Finmeccanica,
Telespazio ha partecipato con una
quota significativa ai costi diretti
del programma SICRAL 1B, assicurandosi
la disponibilità di una parte della
capacità del satellite. Ciò consente
alla società di porsi quale operatore
satellitare nella commercializzazione
di capacità e servizi nei confronti
della NATO e del mercato europeo.
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Thales
Alenia Space è responsabile
della progettazione del programma
SICRAL e della costruzione dei primi
due satelliti. Thales Alenia Space
Italia, svolge un ruolo determinante
per l’espansione e il potenziamento
del programma attraverso la realizzazione
di alcuni elementi del Segmento
di Terra, tra cui il Centro di Controllo
Telecomunicazioni a Vigna di Valle.
SICRAL 1B è stato progettato e integrato,
in tutti i suoi componenti presso
Thales Alenia Space Italia.
Per
maggiori informazioni
sul lancio di SICRAL 1B
Media comer
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