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Fioritura
di fitoplancton (phytoplankton bloom) nel mare di Barentz |
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| L’improvviso sviluppo di alcune specie
di phytoplankton è un fenomeno naturale associato con l’alternarsi delle
stagioni, e con l’afflusso in mare di acque dolci ricche di nutrimenti.
L’aumento della concentrazione di clorofilla si manifesta con la presenza
di macchie di colore verde chiaro brillante che vengono trascinate dalle
correnti superficiali. Queste microalghe ricche di clorofilla sono alla base della catena alimentare oceanica e svolgono anche un ruolo fondamentale nel ciclo del carbonio, contribuendo all’assorbimento dell’anidride carbonica (carbon sink). L’equilibrio è molto fragile: spesso tali fenomeni sono incrementati dall’immissione nel mare, dei fertilizzanti usati per l’agricoltura (specialmente i fosfati). Il processo di decomposizione delle piante può privare l’oceano di tutto l’ossigeno presente attraverso l’azione di batteri che digeriscono le piante e rilasciano anche acido solfidrico, creando quindi delle vere e proprie zone morte dove i pesci non possono sopravvivere. Il più grande esempio di questo processo è dato dal mar Nero; qui il grande apporto di acque dolci inquinate e la particolare configurazione del bacino, con un limitatissimo rimescolamento verticale, provocano la formazione di una zona completamente anossica, e quindi priva di vita ad una profondità al di sotto dei 200 metri di profondità. Alcune specie di alghe sviluppano anche sostanze tossiche, nocive per le risorse naturali e per l’uomo; le famigerate maree rosse (red tides) del mar dei Caraibi sono esempi di eventi HAB (Harmful Algal Bloom) Anche le alghe macroscopiche possono avere fioriture abnormi: è quanto è accaduto alcuni anni orsono nel Mare Adriatico; nel 2008 un grosso evento di fioritura di macro-alghe ha avuto luogo nel Mar giallo settentrionale, presso il porto di Qingdao. L’immagine del radar di COSMO-SkyMed ci mostra numerosi filamenti di alghe emergenti. |
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image: Una gigantesca proliferazione di macro alghe presso
la baia di Qingdao, un importante porto cinese. Il radar di COSMO-SkyMed riesce a vedere i filamenti delle alghe, poiché emergono di pochi centimetri dalla superficie delle acque. L'immagine mostra anche numerose imbarcazioni, impegnate nell'opera di pulizia. << back |
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