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Deserto di Atacama, Cile |
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| Lo studio di altri pianeti del sistema
solare, come Marte
e Venere,
ci aiuta a comprendere i cambiamenti climatici sulla Terra e le condizioni
per l’abitabilità dei pianeti extrasolari. In questa immagine possiamo ammirare il deserto di Atakama, in Cile, al cui interno si trovano regioni sostanzialmente prive di vita e sulle quali non piove da secoli. Per questo Atakama viene considerato quanto di più vicino all’ambiente marziano esista sulla Terra. Ma Marte non è sempre stato così: in passato l'acqua scorreva copiosa sulla sua superficie e un grande oceano ricopriva quasi completamente l'emisfero settentrionale del pianeta. Anche l'attività endogena era intensa come testimoniato dagli edifici vulcanici che si innalzano nella regione di Tharsis (riconoscibili nell'immagine come chiazze scure vicine al bordo occidentale del pianeta) e dal gigantesco Olympus Mons. La scomparsa dell'acqua e i cambiamenti climatici che hanno portato Marte nello stato attuale sono probabilmente dovuti alla concomitanza di vari fattori, tra cui la piccola massa del pianeta, incapace di trattenere un'atmosfera sufficientemente densa, e le variazioni caotiche del suo asse di rotazione. A partire dal 1964 Marte e' stato visitato regolarmente da sonde automatiche che gli hanno orbitato attorno e si sono aggirate sulla sua superficie. Nel 2003 l'Europa ha inviato Mars Express, la sua prima missione sul pianeta rosso. |
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image: Immagine Landsat del deserto di Atacama,
Cile.
Il deserto di Atacama per le sue caratteristiche e la sostanziale assenza di vita è considerato il luogo sulla Terra più simile a Marte.
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image: Immagine Nasa di Marte. In questa vista
di Marte
possiamo ammirare la regione del Tharsis e suoi vulcani, il Monte Olympus e la valle Marineris
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image: In questa immagine della Nasa un ingrandimento
sul sistema di vulcani della regione del Tharsis. << back |
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