Telespazio: cronologia principali avvenimenti
                                                                                                                     

18 ottobre 1961 - Italcable e RAI costituiscono la Società Telespazio, sotto gli auspici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.

11 gennaio 1962 - Firma del “Memorandum d’intesa” tra Telespazio e la NASA per la partecipazione agli esperimenti con i satelliti Telstar e Relay.

19 luglio 1962 - Stipula della Convenzione tra Telespazio e il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni per la concessione in esclusiva alla società dell’impianto ed esercizio di sistemi sperimentali per telecomunicazioni a mezzo di satelliti artificiali.

Gennaio 1963 - Prime ricezioni dal satellite Telstar nella stazione sperimentale del Fucino (L’Aquila).

24 maggio 1963 - La STET – Società Finanziaria Telefonica, entra a far parte degli azionisti di Telespazio, insieme a Italcable e RAI.

Marzo 1964 - Prime trasmissioni televisive dal Fucino sul satellite Telstar.

10-24 ottobre 1964 - attraverso il satellite SYNCOM 3 della NASA, lanciato il 19 agosto 1964, Telespazio riceve al Fucino le prime trasmissioni sperimentali in diretta TV dei Giochi Olimpici di Tokio.

12 febbraio 1965 - Concessione in esclusiva a Telespazio dei servizi di telecomunicazioni a mezzo di satelliti artificiali.

17 febbraio 1965 - Firma dell’Accordo Speciale Intelsat da parte di Telespazio.

28 giugno 1965 - Inizio servizio commerciale tra Nord America ed Europa, tramite il satellite Intelsat 1, con la partecipazione della stazione del Fucino.

17 agosto 1967 - Entrata in servizio della prima grande antenna da 30 metri al Fucino, sull’area Atlantica.

28 settembre 1967 - Il presidente del Consiglio Aldo Moro inaugura ufficialmente il Centro Spaziale del Fucino.

2 aprile 1968 - Firma del contratto Intelsat/Telespazio per i primi servizi di telemetria e comando sui satelliti Intelsat.

20 luglio 1969 - In Europa, la trasmissione in diretta televisiva delle fasi dell’allunaggio fu possibile grazie alle antenne paraboliche del Fucino, all’epoca una delle quattro stazioni europee, con Plemeur Bodou (Francia), Goonhilly (UK) e Raisting (Germania), in grado di ricevere le trasmissioni via satellite da tutto il mondo.

29 luglio 1969 - Grazie ad una antenna in banda C da 8 metri di diametro, trasportata via nave a Kampala, Telespazio poté trasmettere, per la prima volta in diretta dall’Africa, le immagini via satellite (Intelsat I) della storica visita in Uganda di Papa Paolo VI.

8 luglio 1970 - Entra in servizio la seconda grande antenna al Centro Spaziale del Fucino per il servizio sull’area Indiana.

9 maggio 1974 - Firma del Memorandum d’Intesa NASA/Telespazio per la ricezione dei dati dai satelliti di Osservazione della Terra LANDSAT.

3 ottobre 1974 - Firma dei contratti CNR/Telespazio per la gestione del Programma del satellite italiano sperimentale SIRIO.

10 marzo 1977 - Entra in servizio il Centro Spaziale di Gera Lario (Como) di Telespazio.

30 dicembre 1980 - Firma del contratto CNR /Telespazio per gli studi preliminari sul satellite italiano Italsat.

1983 - 1985 - Telespazio, su incarico del CNR e successivamente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), realizza la stazione di Matera per le operazioni di geodesia spaziale. Il centro sarà gestito da Telespazio.

24 marzo 1985 - Papa Giovanni Paolo II in visita al Centro Spaziale del Fucino invia un messaggio di pace a tutti i lavoratori del mondo.

1986 – 1987 - Telespazio realizza il Centro per le telecomunicazioni spaziali di Scanzano (Palermo).

15 gennaio 1991 - Lancio del satellite Italsat F1, con controllo in orbita affidato a Telespazio.

30 maggio 1991 - Entrata in servizio del sistema ARGO, realizzato da Telespazio per il Dipartimento della Protezione Civile, prima rete chiusa con antenne fisse e trasportabili per le comunicazioni d’emergenza.

1994 - Diviene operativo il Centro Spaziale di Matera di Telespazio, dedicato alle attività di Osservazione della Terra.

27-28 settembre 1994 - Si conclude l’iter, iniziato nel giugno 1994 con il “Piano di riassetto delle telecomunicazioni”: Italcable e Telespazio confluiscono in Telecom Italia.

9 gennaio 1995 - Conferimento della Divisione Spazio di Telecom Italia S.p.A. nella “Nuova Telespazio S.p.A.”, con capitale sociale suddiviso tra Telecom Italia e STET.

30 aprile 1996 – Lancio del satellite scientifico italiano Beppo Sax di cui Telespazio gestisce le operazioni in orbita.

Ottobre 1997 - La Nuova Telespazio riprende la vecchia denominazione sociale Telespazio S.p.A.

1999 - Telespazio partecipa alla fase di definizione del programma europeo di navigazione satellitare GALILEO.

7 febbraio 2001
- Lancio di SICRAL 1 (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi), il primo satellite del sistema italiano per le comunicazioni militari. Telespazio gestisce le attività LEOP (Launch and Early Orbit Phase) e il primo anno di vita operativa del satellite, trasferendo poi tutte le funzioni al Centro di Controllo di Vigna di Valle della Difesa.

Dicembre 2002 : Telespazio entra a far parte del Gruppo Finmeccanica.

25 luglio 2003 - Telespazio acquisisce il controllo della società tedesca GAF AG, attiva nel settore dei servizi satellitari di Osservazione della Terra.

Giugno 2005 - Telespazio acquisisce il MARS Center di Napoli, società che svolge esperimenti scientifici a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e per conto delle principali agenzie spaziali mondiali. Nel 2009 la società è incorporata nella divisione Programmi Scientifici di Telespazio.

Aprile 2007 - La Commissione Europea approva il trasferimento a Thales delle quote di partecipazione detenute da Alcatel nelle joint venture Alcatel Alenia Space (67% Thales, 33% Finmeccanica) e Telespazio (67% Finmeccanica, 33% Thales). Nasce così la nuova Space Alliance tra Thales e Finmeccanica.

7 giugno 2007 - Lanciato il primo dei quattro satelliti della costellazione COSMO-SkyMed, sistema duale italiano per l’osservazione della Terra, nato da un accordo tra ASI e Ministero della Difesa. Telespazio realizza il segmento di terra del sistema e gestisce la messa in orbita dei satelliti. e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e ASI (20%), commercializza in tutto il mondo i dati COSMO-SkyMed.

27 settembre 2007 - Presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio è posta la Prima pietra del Centro di Controllo Galileo. La nuova infrastruttura ospiterà uno dei due centri di Controllo della Costellazione e della Missione Galileo.

31 ottobre 2007 - Telespazio acquista dall’Agenzia France Press l’85% di Fileas, operatore di servizi per le telecomunicazioni via satellite.

2 aprile 2008 - Telespazio acquisisce il 100% della società spagnola Aurensis S.L., specializzata in tecnologie applicate al territorio e nei servizi di osservazione della Terra. Nel settembre dello stesso anno Telespazio acquisisce il 40% della società francese Novacom Services S.A, specializzata in servizi di navigazione e localizzazione.

27 aprile 2008 - Lanciato GIOVE-B, il secondo satellite sperimentale della costellazione Galileo. Il Centro Spaziale del Fucino gestisce le operazioni per la messa in orbita e il controllo del satellite.

29 ottobre 2008 - Telespazio firma un accordo con la società statunitense GeoEye, Inc. per commercializzare in Europa e Nord Africa le immagini del satellite GeoEye-1, acquisendo così i diritti di distribuzione delle immagini satellitari a più elevata risoluzione attualmente disponibili per uso commerciale.

29 dicembre 2008 - Telespazio firma un accordo quadro con DRS Technologies, azienda statunitense acquisita da Finmeccanica nell’ottobre 2008, per fornire servizi di telecomunicazioni attraverso i satelliti italiani SICRAL e il proprio teleporto del Fucino.

20 aprile 2009 - Lanciato SICRAL 1B, il secondo satellite per telecomunicazioni sicure della Difesa italiana. Telespazio realizza il segmento di Terra del sistema ed è responsabile dei servizi di lancio, posizionamento e collaudo in orbita del satellite. Avendo partecipato al finanziamento del programma, Telespazio commercializza parte della capacità trasmissiva di SICRAL 1B.

16 luglio 2009 – Telespazio, in qualità di prime contractor, si aggiudica il contratto per la realizzazione, insieme a Thales Alenia Space, del sistema satellitare Göktürk per il Ministero della Difesa turco.

25 ottobre 2010 - Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio e DLR GfR (azienda dell’Agenzia Spaziale tedesca), firma con l’ESA il contratto relativo alle Operazioni per la piena capacità operativa del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo

20 dicembre 2010 – Inaugurato presso il Centro Spaziale del Fucino il Centro di Controllo Galileo, un'infrastruttura di 5mila metri quadrati che gestirà i satelliti e il segnale del sistema di navigazione satellitare europeo.

1 gennaio 2011 - Telespazio acquisisce le attività spaziali di due aziende del Gruppo Finmeccanica: la britannica VEGA e la genovese Elsag Datamat.

18 ottobre 2011 – Telespazio compie cinquant’anni. La ricorrenza viene celebrata al Museo dell’Ara Pacis di Roma con la mostra “Telespazio – 50 Anni di Storia Spaziale”.

21 ottobre 2011 – Lanciati i primi due satelliti operativi Galileo. Telespazio, attraverso Spaceopal, interviene significativamente durante tutte le fasi della vita operativa del sistema.