Roma, 18 gennaio
2010 - Poche ore dopo il terremoto che
ha devastato Haiti, e-GEOS (una società
Telespazio/ASI) si è attivata per fornire
alle Nazioni Unite, alla Croce Rossa
spagnola e ai ministeri italiani degli
Affari Esteri (Unità di Crisi) e della
Difesa una serie di mappe satellitari
georeferenziate delle aree colpite,
per supportare le operazioni di soccorso
e gli aiuti umanitari.
L’attività è svolta nell’ambito del
progetto G-MOSAIC (GMES services
for Management of Operations, Situation
Awareness and Intelligence for regional
Crises) dell’Unione Europea, coordinato
da e-GEOS.
In particolare dal 16 gennaio, in collaborazione
con il Department of Field Support (UN-DFS)
delle Nazioni Unite, il team di lavoro
G-MOSAIC Rapid Geospatial Reporting
Service Team ha iniziato a fornire
dati processati, immagini e mappe del
territorio di Haiti.
Con il supporto di EUSC ed e-GEOS è
stata compiuta una prima analisi delle
condizioni della rete viaria del Paese
con l’analisi dei danni subiti dalle
strade, Inoltre sono state fornite mappe
satellitari ad alta risoluzione delle
aree pre e post terremoto attraverso
dati ottici (GeoEye) e radar (COSMO-SkyMed).
Infine è iniziata una prima attività
di analisi dei danni a edifici e infrastrutture
link
to map catalogue
Press
release
Comunicato
stampa
Port-au-Prince,
Haiti, mappa di viabilità.
In questa immagine una mappa di viabilità
realizzata dei tecnici di e-GEOS nell’ambito
del progetto G-MOSAIC. La mappa mostra
le condizioni delle strade. Il rosso
indica una strada non percorribile a
causa dei crolli, l’arancione indica
strade percorribili solo parzialmente,
mentre il verde identifica le strade
utilizzabili.